skip to Main Content
COME PITTURARE CORRETTAMENTE I MURI CON IL PENNELLO: IDEE E SUGGERIMENTI

COME PITTURARE CORRETTAMENTE I MURI CON IL PENNELLO: IDEE E SUGGERIMENTI

COME PITTURARE CORRETTAMENTE I MURI CON IL PENNELLO: IDEE E SUGGERIMENTI

 

Hai deciso di dare una rinfrescata alle pareti di casa: bravo! Allora prendi un pennello e dipingi! Sembra facile, vero? In effetti tinteggiare è di gran lunga il lavoro fai da te più comune, così comune che quasi tutti pensano di sapere esattamente come farlo. I pittori professionisti, tuttavia, hanno ben presente che non è così semplice come sembra e che ci sono tecniche corrette che rendono il lavoro più veloce e con risultati migliori. Prima di iniziare controlla di avere tutto l’occorrente per pitturare fai da te leggendo qui (link a “Quali sono gli strumenti indispensabili per pitturare fai da te?”)

 

Prima di tutto… la vernice!

A te la scelta: portarti appresso l’intero barattolo di vernice oppure versarne un po’ in un secchio. Quest’ultima opzione è decisamente molto meno faticosa, specialmente quando si lavora su una scala o si dipinge il soffitto, e consente di diluire solo la quantità necessaria.

 

E ora passiamo al pennello!

Hai scelto il pennello giusto? E’ fondamentale! Se non l’hai ancora fatto, leggi qui . Immergi il pennello direttamente nella pittura fino a un terzo della lunghezza delle setole: questo impedirà al pennello di essere troppo carico di vernice e quindi di gocciolare. Batti leggermente entrambi i lati del pennello contro la latta o il secchio, in modo che la vernice penetri anche all’interno dello strumento.

 

Rullo o pennello?

Di solito si utilizza il rullo per aree ampie e piatte; il pennello, invece, viene utilizzato per rifinire gli angoli delle pareti e dei soffitti, attorno ai battiscopa e ai serramenti di porte e finestre. Se vuoi saperne di più  leggi qui

 

Inizia a dipingere!

Tenendo il pennello allo stesso modo di una matita, premilo contro il muro quel tanto che basta per flettere le setole. Dipingi una serie di tratti orizzontali sovrapposti muovendoti gradualmente lungo l’area che stai trattando.

Se utilizzi due colori (ad esempio uno per la parete e uno per il soffitto), per prima cosa dipingi il colore più chiaro, consentendogli di “sbordare” leggermente nell’area adiacente. Quindi, con il colore più scuro vai a coprire le sbavature di colore più chiaro. Per uno stacco “da professionista” usa il nastro di carta.

 

Rifinisci

Una volta applicata la vernice, il passo successivo è la rifinitura. In questo caso è sufficiente tenere il pennello con delicatezza e, attraverso lunghi tratti lisci, uniformare la superficie verniciata eliminando le pennellate che vanno in direzioni diverse. Alla fine di ogni pennellata, solleva il pennello dalla superficie in modo da “sfumare” leggermente il tratto di vernice.

 

Pausa!

Vuoi fare una pausa? Il modo più semplice e veloce per conservare un pennello in maniera temporanea è quello di conservarlo in un foglio di plastica (tipo pellicola per alimenti) avvolgendo strettamente le setole per non far entrare aria. Fai attenzione però a non deformare le setole! E ricorda: un pennello di qualità è uno strumento di precisione che può durare per anni con un’adeguata pulizia e cura. Se vuoi saperne di più su come mantenere al meglio i tuoi pennelli, leggi qui ( “Consigli per pulire pennelli e rulli e mantenerli in ottimo stato”).

 

IL CONSIGLIO DI ITALSIR

Diluisci la pittura facendola diventare mediamente liquida, carica il pennello senza esagerare e dai una prima pennellata per scaricare la vernice in eccesso e poi stenderla al meglio.

Back To Top